
Il Corriere del Veneto ha dedicato un’intera pagina a Stefano Allaria, il nostro chef, raccontandone il percorso personale e professionale.
Una storia che parla di cucina, famiglia, natura e radici. Gli stessi elementi che ogni giorno danno forma all’identità della Trattoria Ai Combattenti, tra le colline di Enna di Torrebelvicino.
La cucina accompagna Stefano fin dall’infanzia. Come raccontato nell’articolo, aveva appena sette anni quando già si cimentava nella preparazione dei primi risotti.
Quella curiosità si è trasformata negli anni in una vera vocazione, coltivata attraverso lo studio, le esperienze professionali e il lavoro quotidiano. Un percorso fatto di impegno, ricerca e sperimentazione, senza mai perdere il contatto con i sapori autentici e con la storia familiare.
Oggi Stefano porta in tavola una cucina personale e sincera, capace di unire tecnica, creatività e rispetto per le materie prime.
La Trattoria Ai Combattenti si trova a 608 metri di altitudine, circondata dai boschi, dai sentieri e dai panorami della Val Leogra. Un ambiente che non rappresenta soltanto lo sfondo del ristorante, ma una fonte continua di ispirazione.
Il legame con la natura si ritrova nella scelta degli ingredienti, nella stagionalità delle proposte e nell’attenzione dedicata ai sapori del territorio.
Chi arriva alla trattoria dopo una passeggiata, un’escursione in bicicletta o semplicemente per condividere un pranzo in compagnia trova una cucina che cerca di raccontare il luogo in cui nasce.
L’articolo ripercorre anche la storia della Trattoria Ai Combattenti, nata come luogo di ritrovo dei reduci della Grande Guerra e successivamente entrata a far parte della vita della famiglia Allaria.
Stefano ha scelto di proseguire questo cammino, portando nuove idee e una visione contemporanea senza dimenticare ciò che la trattoria rappresenta: accoglienza, convivialità e legame con la comunità.
Tra i dettagli più personali raccontati dal Corriere del Veneto trova spazio anche la sua grande passione per Vasco Rossi, al quale Stefano ha dedicato uno dei suoi piatti: una pasta al sugo d’anatra studiata e perfezionata per mesi.
Un particolare che racconta bene il suo modo di vivere la cucina, fatto di entusiasmo, determinazione e voglia di trasformare ogni ispirazione in qualcosa da condividere.
Vedere la storia di Stefano e della Trattoria Ai Combattenti sulle pagine del Corriere del Veneto è stato per tutta la nostra famiglia un momento di grande emozione.
Ringraziamo il giornalista Nevio Doz per aver raccontato con attenzione il nostro percorso, la passione di Stefano e il legame che unisce la nostra cucina a queste colline.
Continueremo a lavorare ogni giorno con lo stesso entusiasmo, accogliendo chi sceglie di raggiungerci per scoprire i nostri piatti e vivere l’atmosfera della Trattoria Ai Combattenti.
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